Approvato in Senato ddl Lorenzin

Il Senato ha votato l’esame degli emendamenti al ddl omnibus per la sanità, il cosiddetto ddl Lorenzin. Il testo è passato con 164 sì e 27 no. Sono circa 1 milione e 200mila gli operatori sanitari in attesa di questo provvedimento: medici, dentisti, veterinari e professionisti sanitari “ordinati” a qui vanno aggiunti quelli di nuova introduzione. In particolare, l’articolo 5 inserisce le professioni di biologo e di psicologo nell’ambito delle professioni sanitarie. “E’ un’importante legge – dice sottosegretario alla salute Vito De Filippo, tra i maggiori promotori del ddl – che modernizza la nostra sanità e riforma  il suo impianto professionale  e unifica le varie proposte di legge presentate in materia sia governativa che di maggioranza e opposizioni”.
Tra le maggiori novità, la razionalizzazione e la semplificazione delle procedure amministrative in tema di sperimentazione dei medicinali ad uso umano; si prevede che, in occasione dell’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza devono essere inserite le procedure di controllo del dolore nella fase travaglio-parto, ricorrendo, previo consenso informato e fatta salva la libertà di scelta delle partorienti, alle tecniche di anestesia locoregionale; si avvia un’organica e profonda riforma degli Ordini e Collegi delle professioni sanitarie, al fine di rendere il sistema più aderente alle esigenze odierne e assicurarne la funzionalità nell’interesse prioritario dei cittadini; si istituiscono  due professione sanitarie, l’osteopata e il chiropratico e si  passa sotto la vigilanza del ministero della Salute degli Ordini delle professioni dei biologi, degli psicologi (evolvendone in professioni sanitarie)  nonché dei chimici e dei fisici e viene istituito presso l’Ordine degli ingegneri l’elenco nazionale certificato degli ingegneri biomedici e clinici; si interviene pesantemente in materia di esercizio abusivo della professione sanitaria. Gli ordini vengono definiti enti pubblici non economici e organi sussidiari dello Stato, con la mission di tutelare gli interessi pubblici connessi all’esercizio professionale, con propria  autonomia patrimoniale, finanziaria, regolamentare e disciplinare, sottoposti alla vigilanza del ministero,  finanziati esclusivamente con i contributi degli iscritti, senza pertanto gravare sulla finanza pubblica. Si apprezza e si esalta il ruolo di enti preposti alla promozione e assicurazione dell’indipendenza, dell’autonomia delle professioni e dell’esercizio professionale.
L’Ordine degli psicologi della Sicilia ringrazia per l’impegno necessario all’approvazione di questa importante legge il sottosegretario De Filippo e la senatrice Emilia Grazia De Biasi, relatrice del ddl. “È finalmente l’inizio del percorso virtuoso di un nuovo accreditamento della professione di psicologo come professione sanitaria. Aumenteranno – dice il presidente Fulvio Giardina commentando l’approvazione in Senato della riforma delle professioni sanitarie – le tutele per gli utenti,  migliorerà il sistema formativo universitario, verrà garantita la qualità della prestazione professionale, la deontologia avrà maggiori garanzie. Possiamo dire: una professione moderna al servizio del paese”.