Dottore in Tecniche Psicologiche

A seguito della riforma dell’Università (DM 509/99 e D.M. 270/04) il corso di laurea in psicologia è stato articolato in un triennio (primo livello) e in un biennio (secondo livello). Alla fine del primo si consegue una laurea, in parte professionalizzante, che assegna il titolo di “dottore in scienze e tecniche psicologiche” con la specificazione del curriculum frequentato (della personalità e delle relazioni d’aiuto, dello sviluppo e dell’educazione, del lavoro e delle organizzazioni…).

Con il DPR n. 328 del 5 giugno 2001 è stato stabilito che chi è in possesso della laurea triennale, dopo aver effettuato un tirocinio professionalizzante di sei mesi e superato l’apposito esame di stato, può iscriversi alla sez. B dell’Albo degli psicologi.

Formano oggetto dell’attività professionale degli iscritti della sezione B le attività di natura tecnico-operativa in campo psicologico nei riguardi di persone, gruppi, organismi sociali e comunità, da svolgere alle dipendenze di soggetti pubblici e privati e di organizzazioni del terzo settore o come libero professionista.

Il dottore in scienze e tecniche psicologiche può partecipare alla programmazione e alla verifica di interventi psicologici e psico-sociali, realizzare interventi psico-educativi, utilizzare il colloquio, le interviste , l’osservazione, i test psicologici e altri strumenti di analisi a soli fini di valutazione del comportamento, della personalità, dei processi cognitivi, degli atteggiamenti…, può curare la raccolta e l’elaborazione statistica di dati psicologici ai fini della ricerca…

Attualmente gli iscritti alla sez. B dell’ Ordine degli psicologi della Regione Sicilia sono circa 50, uno dei quali con funzione di Consigliere.