Provvedimento di radiazione dall’Albo per uno psicologo siciliano

Con sentenza n.17324/2015 la Corte di Cassazione ha riconosciuto il diritto del Consiglio dell’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana di irrogare nei confronti di un proprio iscritto la sanzione della radiazione dall’Albo per violazione dell’art. 2 del codice deontologico e dell’art. 26 L. n. 56/1989 (azioni non conformi al decoro ed alla dignità della professione e violazione dei principi fondamentali del corretto esercizio della professione) consistente nella detenzione di materiale pedopornografico, fatto quest’ultimo accertato con sentenza penale passata in giudicato.
Non costituisce duplicazione di sanzione il fatto che lo stesso iscritto sia stato precedentemente “censurato” dal Consiglio per aver condotto una ricerca scientifica nell’ambito della pedofilia, senza alcun rigore metodologico e senza tecniche di indagine condivise dalla comunità professionale.